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FAQ

Che documenti devo portare per il decesso di un componente della famiglia?

Se si verifica il decesso di un componente della famiglia, occorre comunicarlo prima possibile e presentare una nuova documentazione ISE/ISEE, in modo che l’ACER possa aggiornare i dati e rivedere l’affitto.

Come mi comporto se nel mio appartamento c’è bisogno di fare dei lavori?

In linea generale, i lavori di manutenzione ordinaria devono essere fatti a cura e spese dell’inquilino, mentre quelle straordinarie competono all’ACER, che vi provvede mediante proprie ditte di fiducia. Per ulteriori informazioi consultare la pagina "MANUTENZIONE".

Cosa devo fare se il numero dei componenti della famiglia aumenta?

Se la famiglia si accresce perché nasce un figlio o perché un componente si sposa, le nuove persone determinano un AMPLIAMENTO ed hanno gli stessi diritti della famiglia originaria. La variazione della famiglia deve essere comunicata all’ACER, utilizzando l'apposito modulo (vedi MODULISTICA) corredato dalla situazione ISE aggiornata.

Cos’è la gestione diretta nei condomini?

I fabbricati di edilizia pubblica che comprendono appartamenti tutti in affitto possono essere amministrati dall’ACER. In pratica l’Azienda svolge le funzioni di qualsiasi amministratore professionista, ma a condizioni più vantaggiose per gli utenti. Si parla di gestione diretta del condominio quando un fabbricato ha ACER come amministratore.

E’ morto (o è uscito) il titolare del contratto di locazione. Perderò la casa?

Quando per decesso, abbandono o separazione legale, viene a mancare il titolare del contratto di locazione, occorre comunicare all’ACER la variazione della famiglia e portare una attestazione ISE/ISEE aggiornata. Se chi rimane nell’alloggio possiede i requisiti di permanenza nell'e.r.p. subentra nel contratto di affitto.

E’ venuta ad abitare con me una persona perché mi assiste giorno e notte, e ha dovuto prendere la residenza perché è straniera.

Le così dette “badanti” con regolare contratto di lavoro hanno lo stesso trattamento degli ospiti, ossia non vengono valutate ai fini dell’affitto non maturano diritti sulla casa popolare devono pagare le quote per i servizi comuni.

Ho bisogno di cambiare casa, come faccio?

Se nel tempo dovessero modificarsi le esigenze della famiglia per cui l’appartamento occupato non è più ritenuto adeguato, l’assegnatario può chiedere un cambio. Tecnicamente si parla di MOBILITA’. Per avere tutte le informazioni necessarie è opportuno rivolgersi allo SPORTELLO CLIENTI.

Mi è arrivata la bolletta dell’affitto, come e quando posso pagarla?

All’inizio di ogni mese l’ACER manda per posta la bolletta per il pagamento dell’affitto, e di qualsiasi altra somma debba incassare (per esempio le tasse di registro, il deposito cauzionale ecc…). La bolletta deve essere pagata, nel termine indicato sulla stessa, presso gli sportelli della Cassa di Risparmio di Ferrara (senza commissioni bancarie), presso gli Uffici Postali, o attraverso addebito sul proprio conto corrente (RID).

Mio figlio non abita più con me. Devo comunicarlo subito all’ACER o aspetto l’aggiornamento annuale dei redditi?

Se un componente della famiglia assegnataria si trasferisce, deve essere fatto presente al più presto perché questo comporta delle modifiche, soprattutto per quanto riguarda l’affitto. Nella sezione “Modulistica” è a disposizione il modulo da compilare e consegnare all'ACER insieme all'attestazione ISE aggiornata.

Per ospitare una persona in casa propria, bisogna dirlo all’ACER?

Nel caso ci sia necessità di ospitare persone, per un breve periodo e senza che queste prendano residenza nell’appartamento, occorre che l’assegnatario lo faccia presente. Gli ospiti sono soggetti al pagamento delle quote per servizi comuni. L’ospitalità non fa maturare nessun diritto sull'alloggio popolare.