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CESSIONE DI AREE P.E.E.P

CESSIONE IN PIENA PROPRIETA' DI AREE P.E.E.P GIA' CONCESSE IN DIRITTO DI SUPERFICIE

CESSIONE IN PIENA PROPRIETA' DI AREE P.E.E.P GIA' CONCESSE IN DIRITTO DI SUPERFICIE

LA SITUAZIONE ATTUALE

  • Concessione del diritto di superficie per 99 anni, rinnovabili per altri 99 dietro pagamento di una somma al Comune, riferita al prezzo di esproprio al momento del rinnovo, aumentata delle spese previste per l’adeguamento delle urbanizzazioni.
  • Diritto di prelazione a favore del Comune, in caso di vendita.
  • Obbligo di vendere o affittare l’alloggio solo a soggetti in possesso di determinati requisiti, stabiliti per legge.
  • Vincoli sia nella determinazione del prezzo in caso di vendita, sia nella determinazione del canone di affitto, in caso di locazione dell’immobile.

    PERCHE’ E’ VANTAGGIOSO ADERIRE ALL’INIZIATIVA DEL COMUNE
     
  • In proporzione ai millesimi, si diviene pieni proprietari dell’area su cui è edificato l’immobile, e di eventuali altre aree di pertinenza del fabbricato.
  • Non ci saranno più somme da pagare al Comune allo scadere dei 99 anni.
  • L’alloggio può essere venduto o affittato a chiunque, senza bisogno di verificare se l’acquirente o il conduttore abbiano specifici requisiti.
  • In caso di vendita, non c’è più la prelazione a favore del Comune.
  • Rimangono i limiti previsti per la determinazione del prezzo di vendita e del canone di locazione, ma per un periodo più breve rispetto a quello originario. La convenzione vigente per 99 anni, viene sostituita con una di durata pari a 20 anni, meno il periodo già trascorso, tra la data di stipula della vecchia convenzione e quella nuova (durata della convenzione così modificata dalla Legge 135/2012).
  • Il valore di un appartamento in diritto di superficie e’ inferiore a quello di un appartamento in piena proprietà proprio perché il terreno su cui e’ costruito rimane del Comune. Di conseguenza il valore di mercato dell’appartamento diminuisce ogni anno a mano a mano che ci si avvicina alla scadenza del diritto di superficie. Accettando l’offerta del Comune l’investimento nella casa resterà per sempre stabile.

    QUANTO COSTA
    Ogni persona interessata riceve comunque una lettera con cui viene quantificato esattamente il prezzo dell’operazione . Tale costo è frutto di un conteggio, fatto dal Comune con criterio univoco per tutte le aree interessate dall’iniziativa. Ci permettiamo di sottolineare come sia vantaggioso aderire a questa iniziativa entro il corrente anno, a fronte della decisione del Comune di Ferrara di NON AGGIORNARE PER IL 2012 i corrispettivi sostanzialmente fermi ai valori del 2002 (fatto salvo un aggiornamento ISTAT fatto nel 2008). Infatti da gennaio prossimo dopo 10 anni l'Amministrazione Comunale si troverà costretta ad aggiornare le stime. Oltre al prezzo sopra detto, occorre prevedere 600  euro + I.V.A. per rimborso spese istruttoria, oltre alle spese notarili.
    L’Amministrazione Comunale e l’ACER hanno concordato con il Consiglio Notarile un onorario contenuto, oltre alle “spese vive” per Imposta di Registro, bollo, spese atto e trascrizione.
    Le “spese vive” vengono ripartite tra tutti gli interessati nel caso in cui si stipuli un unico atto per più proprietari di uno stesso fabbricato.
    Ecco perché è utile che i proprietari interessati, di uno stesso stabile, si accordino per rivolgersi al medesimo Notaio.